
Grazie all’intervento degli operai comunali i resti dell’antica necropoli romana, con i monumenti funerari e il basolato della strada che collegava Pozzuoli con Napoli, sono di nuovo visibili. Almeno da lontano, visto che l’accesso all’area, di competenza ministeriale e della Soprintendenza, resta negato.
Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha dichiarato con un comunicato stampa: “Quest’intervento fa parte di un’azione estesa che stiamo compiendo su tutto il territorio cittadino a beneficio del decoro urbano e della pulizia di strade, piazze, luoghi di interesse turistico e siti archeologici. In questi giorni, ad esempio, abbiamo cancellato le scritte sulle scale del Rione Terra e risistemato alcuni belvedere. Ma la nostra azione non si ferma qua”. Ed il prosieguo dell’azione, aggiungiamo noi, non può che rivolgersi nel pretendere a tutti gli Enti coinvolti il rispetto degli impegni presi, anche con il Protocollo di Intesa, in tema di accessibilità, fruibilità e gestione dei siti.